10 cose che (forse) non sai su Vercelli

Vercelli, immobiliare: i prezzi degli affitti

10 cose che (forse) non sai su Vercelli. Oggi, martedì 17 settembre, il mio sito inizia un nuovo viaggio. Seguirà una rotta parallela al lavoro che, fino a oggi, ho portato avanti. Oltre a tutte le notizie aggiornate sul mondo dell’immobiliare (cliccando qui troverai gli effetti “benefici” sui mutui dopo la mossa della Banca Centrale Europea), ci satanno anche curiosità e novità legate alla nostra città e non solo. Oggi iniziamo un tour di tre tappe sulle particolarità di Vercelli che (forse) ti sono sconosciute.

10 cose che (forse) non sai su Vercelli

Le origini del capoluogo sono avvolte nel mistero. Qualcuno, però, crede che sia stato fondato dai Celti, il popolo guerriero, proveniente dall’Europa orientale, che tra l’800 e il 300 avanti Cristo si insediò anche in Europa. La denominazione Weher-Celt, Rocca dei Celti, è la denominazione che porta dunque a individuare i Galli – il popolo diffuso fra Francia, Belgio e Paesi Bassi – come i fondatori dell’antica città. Lo sapevi che Vercelli, oltre che dal sommo Dante (su cui poi ovviamente torneremo), è stata anche citata da uno dai più grandi storici romani? Durante l’impero, Vercelli assunse infatti il ruolo di importante nodo stradale. Era ricca di monumenti, bagni pubblici, acquedotto, teatro e anfiteatro. Tra il I e il II secolo d.C. la fioritura del centro urbano proseguì senza sosta. Tanto, appunto, che Tacito la descrisse come come “firmissima Municipia”. La terza (e ultima) curiosità di oggi. La Vercelli di quel tempo viene, ancora oggi indicata, come prima tappa della rotta del sale nella cartina che si trova al “piccolo Colosseo” di Pola (Croazia). Mi dirai: è solo una cartina. Ti rispondo: su quella cartina non sono segnate le attuale Torino, Milano o Bologna per fare giusto qualche esempio.

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