Mutui, tassi in calo: ecco perché. Dopo il picco registrato nel mese di novembre 2023, si inverte la rotta e c’è maggior respiro sia per i consumatori che per le imprese. Nelle ultime ore Banca d’Italia ha pubblicato i dati: a dicembre i mutui hanno registrato una diminuzione significativa. Sono infatti passati dal 4,92% al 4,82%. Una tendenza ribassista è stata osservata anche nei finanziamenti alle imprese con un tasso medio del 5,46% rispetto al 5,59% registrato nel mese precedente.
Mutui, tassi in calo: ecco perché
Questo dietrofront riflette le prospettive future della Banca Centrale Europea. Secondo gli esperti, sono l’anticipazione di possibili azioni di politica monetaria per stimolare l’economia flagellata, nell’ultimo periodo, anche dall’inflazione. Gli operatori bancari e il mercato finanziario avevano già segnalato questa tendenza e ora i dati ufficiali confermano la riduzione dei tassi sui prestiti.
Attenzione anche ai prestiti
Anche i prestiti e i depositi bancari registrano un calo, sebbene in misura minore rispetto ai mesi precedenti. Secondo le statistiche della Banca d’Italia, a dicembre 2023 i prestiti al settore privato sono diminuiti del 2,8% su base annua, mentre quelli alle famiglie e alle società non finanziarie hanno registrato riduzioni rispettivamente dell’1,3% e del 3,7%. In questo contesto, la riduzione dei tassi sui mutui rappresenta un sollievo per le famiglie e le imprese, offrendo loro l’opportunità di accedere al credito a condizioni più favorevoli.
Ulteriori segnali positivi
Ulteriori segnali positivi arrivano dall’Osservatorio di MutuiOnline.it relativo a dicembre 2023. Dopo il picco raggiunto ad ottobre (3,97%) e la stabilizzazione a novembre, nell’ultimo mese dell’anno l’Euribor ha ripiegato di 4 centesimi. Il segnale è chiaro: il mercato inizia a posizionarsi in vista dei tagli attesi dalla Bce. Qui puoi trovare il mio approfondimento.
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