Vercelli: le curiosità su piazza Cavour

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Vercelli: le curiosità su piazza Cavour. Prosegue il nostro viaggio fra le curiosità del nostro capoluogo. Nelle puntate precedenti ci siamo addentrati fra gli albori della città (clicca qui), abbiamo ricordato i fasti dell’epoca medievale (qui trovi l’articolo) e ti ho raccontato alcune curiosità sulla Torre dell’Angelo. Oggi, invece, parliamo del “cuore” di Vercelli, piazza Cavour.

Vercelli: le curiosità su piazza Cavour

Lo sapevi, per esempio, che da almeno 800 anni è il centro della città? Sorge in una zona leggermente rialzata rispetto agli altri punti del centro storico. Non solo. Nel 1560 ci fu addirittura l’ostensione della Sacra Sindone: il lenzuolo di lino, conservato oggi nel Duomo di Torino, sul quale è visibile l’immagine di un uomo che porta segni interpretati come dovuti a maltrattamenti e torture compatibili con quelli di un condannato alla crocifissione e descritti nella passione di Gesù. Molte persone identificano la vittima proprio con Gesù e il lenzuolo con quello usato per avvolgerne il suo corpo nel sepolcro.

La suddivisione dei portici

Piazza Cavour è famosa per i suoi portici che si snodano su quattro lati, come i punti cardinali. Quelli a est sono chiamati anche dei “Brentatori”. Il nome deriva dalle botteghe. Un androne immette nell’attuale via dei Mercati che collega piazza Cavour con il Broletto, ex piazza Palazzo Vecchio o più conosciuta come piazza dei Pesci. Ci sono poi i portici dell’Angelo, che prendono il nome dalla Torre. Lo sapevi che esiste uno scorcio un disegno a matita del 1840 realizzato dal critico inglese John Ruskin? I portici del lato ovest sono quelli della stella per il nome di un antico albergo. Altra curiosità che, forse, non sapevi. Sulla facciata di Palazzo dei Baroni Vicario di Sant’Agabio (risalente al 1700) troviamo un bassorilievo che rappresenta Vibio Crispo, oratore vercellese del I secolo dopo Cristo. Nel lato sud ci sono i portici di San Tommaso dal nome dell’antica chiesa parrocchiale (oggi c’è fabbricato neoclassico).

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